Portfolio INDIRE, l’applicativo per la documentazione del percorso di formazione e prova

Portfolio INDIRE, l’applicativo per la documentazione del percorso di formazione e prova

Avatar utente

dott.ssa Rossella Miraldi

Dirigente Scolastico

0

 

Ai docenti interessati

All’albo e sul sito

 

Oggetto: Portfolio INDIRE, l’applicativo per la documentazione del percorso di formazione e prova.

Si  pubblica, di seguito citato , quanto indicato nell’articolo disponibile al link :

“Neoassunti 2025/26 è l’ambiente online di INDIRE a supporto del periodo di formazione e prova per i docenti neoassunti e per i docenti che hanno ottenuto il passaggio di ruolo.
La nuova edizione del portale è stata totalmente ridisegnata e reingegnerizzata al fine di migliorare l’esperienza online dei docenti e per rendere più facile, efficace e piacevole la documentazione dell’anno di prova.
Al centro di questa innovazione si trova Portfolio, un’applicazione che guida il docente nella realizzazione del portfolio da presentare al Comitato di Valutazione al termine dell’anno di prova; il portfolio è costruito attorno a due pilastri fondamentali:

1. gli Standard minimi, che sono alla base dei bilanci delle competenze;
2. le Esperienze formative da documentare.

Gli Standard minimi: un nuovo quadro di riferimento per autovalutare le competenze

Gli standard minimi rappresentano il quadro di riferimento delle competenze professionali dei docenti e sono alla base delle attività di autovalutazione previste nei Bilanci iniziale e finale delle competenze.
Il nuovo Bilancio iniziale delle competenze è articolato in 8 Standard minimi e in 36 Indicatori delle competenze professionali e richiede ai docenti di posizionarsi su 5 livelli di padronanza, facilitando una autovalutazione completa e accurata. Inoltre, il Bilancio finale si caratterizza per:

– l’adeguamento degli Standard rispetto agli avanzamenti normativi, scientifici e culturali (nota 1);
– la semplificazione degli Indicatori di competenza riferiti alle tre aree (A – DidatticaB – Istituzione-Comunità e C – Professione): 36 contro i 49 dell’edizione precedente (nota 2).

Il Bilancio finale ripropone la richiesta di posizionarsi su 5 livelli di padronanza, fermandosi agli Standard e non scendendo nel dettaglio del singolo Indicatore (in modo analogo a quanto avveniva negli anni precedenti).

Le Esperienze formative da documentare: raccontare il proprio percorso

Il Portfolio INDIRE nasce per accogliere e organizzare la documentazione di varie esperienze formative, consentendo poi la creazione di “viste”. Nel ‘mondo Neoassunti’, la “vista” per eccellenza è quella del portfolio da presentare al Comitato di Valutazione che riepiloga le esperienze formative relative ai Laboratori e alle Attività didattiche svolte in aula. Inoltre, le attività che confluiscono nel curriculum formativo sono sempre esperienze, formali o non formali, che hanno contribuito a definire il docente e la sua professionalità prima dell’ingresso nel nuovo ruolo.

Intrecci tra Standard minimi ed Esperienze formative: un legame significativo

Il Portfolio INDIRE sottolinea il legame tra i “Nuovi Standard minimi” e le “Esperienze formative”. Ogni esperienza documentata richiede al docente di esplicitare gli ambiti di competenza (Standard minimi) a cui essa si collega in modo significativo. Questo approccio fa sì che ogni esperienza contribuisca al rafforzamento delle competenze professionali del docente, rendendo il percorso di formazione e prova un qualcosa di particolarmente significativo e professionalizzante.

Un nuovo portfolio per la crescita e la formazione continua dei docenti

La nuova edizione reingegnerizzata del portfolio è stata introdotta nell’anno scolastico 2023/24 e adottato ad oggi da oltre 40.000 insegnanti in anno di prova. Basato sugli standard minimi proposti nel Bilancio delle competenze, il portfolio rappresenta un’importante innovazione per la formazione e l’autovalutazione professionale, consentendo agli insegnanti di riflettere sul proprio sviluppo professionale e di adattarsi alle sfide della scuola contemporanea. Grazie alla sua flessibilità e applicabilità a tutte le fasi della carriera, ha il potenziale di configurarsi quale strumento chiave per la formazione continua e il miglioramento della qualità dell’insegnamento. I primi dati empirici confermano il suo potenziale nel supportare la crescita professionale in un’ottica di apprendimento permanente.”

Per ulteriori indicatori / approfondimenti si fa rimanda a quanto indicato  nell’articolo disponibile al link https://neoassunti.indire.it/news-e-approfondimenti/portfolio-indire/

Catania, 03.11.2025

Il Dirigente scolastico

Rossella Miraldi